Vangelo del giorno
12/01/2017: Mc 1, 40-45

In quel tempo, venne da Gesù un lebbroso, che lo supplicava in ginocchio e gli diceva: «Se vuoi, puoi purificarmi!». Ne ebbe compassione, tese la mano, lo toccò e gli disse: «Lo voglio, sii purificato!». E subito, la lebbra scomparve da lui ed egli fu purificato.
E, ammonendolo severamente, lo cacciò [...]

Commissione Giovani

 

(04/01/2012) Testimonianza di un giovane che ha partecipato all’incontro di Taizè a Berlino (Clicca qui)

(09/01/2012) Testimonianza di Franz sull’incontro di Taizé a Berlino (Clicca qui)

(09/01/2012) Testimonianza di Lucia sul campo giovani a Sant’Egidio (Roma) nel luglio 2011 (Clicca qui)

 

Siate realisti: chiedete l’impossibile

 

Desiderio guida: trovare tutte le strade possibili e immaginabili (e non ) per far desiderare, incontrare e conoscere Gesù ai ragazzi e ai giovani perché a loro volta possano farlo conoscere ai loro amici e così lasciarsi amare e cambiare il mondo in ordine alle Beatitudini. Sembra uno slogan, ma decodificate e portate in vita queste parole sono una bomba.

Target: ragazzi della 3^ media, giovani delle scuole superiori e universitari- giovani lavoratori

Strade possibili da percorrere: annuncio,catechesi\formazione, liturgia, carità

Indicatori di direzione: deserto, bellezza, comunità, servizio, fede

 

Ad oggi

Al’interno della città di Treviso vi sono in attività 7 gruppi giovani che si scatenano nelle parrocchie del Duomo, Sant’Andrea, Santa Maria Maddalena, Sant’Agnese, Santa Maria Maggiore, San Zeno e Sacro Cuore. La scelta sottoscritta  dai rappresentanti delle parrocchie citate prevede di non creare un mega gruppo Giovani cittadino, ma di sostenere le varie realtà dove i gruppi già esistono per consentire una possibilità di aggancio e di cura personale maggiore per i ragazzi\giovani, per non interrompere la tradizione della trasmissione di fede ai giovani all’interno delle singole comunità, per non personalizzare eccessivamente i riferimenti.

La commissione al contempo si è impegnata per un collegamento sempre più intenso ed evidente tra i vari gruppi sostenuta anche dal progetto (in fieri) della collaborazione delle parrocchie della città. Concretamente è stato deciso un ritmo mensile di incontro per la commissione (con sede a Sant’Andrea), e la continuazione, creazione di incontri comuni tra i vari gruppi durante l’arco dell’anno e a diversi livelli.

Questa è la base sulla quale ci apprestiamo a continuare l’affascinante collaborazione al regno di Dio per la porzione che ci è affidataJ

Partecipanti protagonisti della commissione: lo Spirito Santo, un rappresentante per parrocchia dei gruppi giovani e un rappresentante dell’ODS (operatori di strada: Fabio) e uno della STANZETTA (Davide)… verrà fatta anche formale richiesta al gruppo scout Agesci Treviso 1 e …

FORMAZIONE OFFERTA

Da quanto verificato, ogni gruppo offre un incontro settimanale che accompagnato dalla guida degli animatori cerca di affrontare vari argomenti- temi utili alla crescita \formazione della persona e al sostegno del cammino di fede (tutto questo viene attuato attraverso varie modalità) . I giovani vengono poi invitati a  partecipare alla messa domenicale con un coinvolgimento tipico per ogni realtà parrocchiale . Vi sono state proposte di uscite formative legate al servizio animazione GREST ( in collaborazione con la cooperativa SERVIRE e ODS a Jesolo 2 gg), di nuova evangelizzazione (una Luce nella Notte), di incontri extra diocesani con altri giovani (festa dei Giovani salesiana), di campi estivi (Roma SANT’EGIDIO+ GMG MADRID 2011), di esperienze spirituali (ritiri dai carmelitani), di appuntamenti sacramentali e di preghiera unitari (veglia di avvento e quaresima).

In cantiere

La commissione è consapevole dell’enorme potenziale che la pastorale giovanile porta in sé e quando è stata decisa l’esperienza estiva a Sant’Egidio uno degli scopi era legato al tentativo di portare a contatto i giovani con la carità concreta, con una preghiera che diventa vita, con una comunità che si fonda sull’accoglienza e sull’amicizia. Questo è quanto vorremmo continuare a esperimentare attraverso varie strade nel percorso di questi prossimi anni.

Una proposta che ha come filo conduttore il rapporto con Gesù e con i più poveri, i dimenticati ,gli abbandonati, gli esclusi, dentro a una relazione comunitaria dove nessuno si senta superfluo, anonimo o insignificante.

INDICATORI DI DIREZIONE E PROPULSORI DI CAMBIAMENTO

Deserto:  “Dio creò il deserto affinchè gli uomini possano conoscere la loro anima”  (detto Tuareg)  “Mi è sempre piaciuto il deserto. Ci si siede su una duna di sabbia, non si vede nulla, non si sente nulla, e tuttavia qualche cosa risplende nel silenzio.”  (Antoine de Saint Exupery) “In questo deserto immenso, sotto questo cielo vibrante mi sembra che l’anima si concentri, e per un istante con forza, mi sento lontana da tutto, separata da tutto ciò che sono,come arrivata al culmine di me stessa.”(Ella Maillard – Oasi Proibite) “Il deserto non è compiacente, leviga e scolpisce l’anima, forgia il corpo. Il deserto non mente, è pulito… è il sale della terra”(Th.Monod – La ricerca dell’assoluto)

Il deserto è un tempo e un luogo attraverso il quale poter incontrare il silenzio dove diviene più semplice entrare in se stessi per ascoltare\ incontrare Gesù e la propria vita. (NOVERIM TE, NOVERIM ME)

  • Esperienze di esercizi spirituali, di preghiera, di pellegrinaggio, di veglie, di nuova evangelizzazione.

 

Bellezza: “La bellezza salverà il mondo” “L’umanità può vivere senza la scienza, può vivere senza pane, ma soltanto senza la bellezza non potrebbe più vivere, perché non ci sarebbe più nulla da fare al mondo. Tutto il segreto è qui, tutta la storia è qui” ( F. Dostoevskij).

Attraverso l’incontro con la bellezza la possibilità di intravedere e abbracciare il mistero di Dio e dell’uomo. La bellezza come stile in tutto ciò che prepariamo , facciamo, incontriamo, proponiamo. Segno che contraddistingue l’avvenuto incontro con Gesù e il suo Spirito. Il cristiano è Kalos è Tob.

 

  • Esperienze di testimonianza, di incontro con persone “belle”.
  • Esperienze legate alle arti (musica, teatro…).
  • Esperienze di preghiere e liturgie “belle”, dove i ragazzi possano metterci cuore e mani e coinvolgersi nel mistero.
  • Luoghi di incontro preparati, puliti e curati.
  • Uno stile di incontro bello che passa attraverso il nome, il tempo, l’ascolto, il camminare al passo del prossimo.

 

Comunità: “Nessun uomo è un’isola” (J. Donne) “Si vive insieme, si muore soli” (Jack in Lost)

Intessere, cucire relazioni, legami che diano senso e luce profonda alla propria identità. La comunità collegata a Dio attraverso le sue relazioni illumina l’identità e il sorgere della vocazione. Consentire luoghi e trame dove i ragazzi, i giovani siano conosciuti con il loro nome la loro storia,siano aspettati, cercati,coinvolti, indirizzati,valorizzati anche decisamente ripresi quando serve ma mai mollati.

  • Esperienze di incontro settimanale (il giorno del gruppo e la domenica)
  • Contatti tramite sms, facebook, mail, chat.
  • Incontri personali offerti e  disponibili.
  • Settimane comunitarie.
  • Domeniche riempite di “senso”
  • Punti di formazione e contatto con la comunità adulta ( con i genitori- insegnanti- …)
  • Campi invernali ed estivi.
  • Incontri\testimonianze\esperienze legate al filone politica\giustizia\legalità (H2oro, Scampia, Tonio dell’Olio)
  • Incontri culturali di spessore e interesse comune (cineforum, concerti…)

Servizio: “Vi ho dato infatti l’esempio, perché come ho fatto io, facciate anche voi.  In verità, in verità vi dico: un servo non è più grande del suo padrone, né un apostolo è più grande di chi lo ha mandato. Sapendo queste cose, sarete beati se le metterete in pratica.” (Gv 13,15-17) Chi di questi tre ti sembra sia stato il prossimo di colui che è incappato nei briganti?». Quegli rispose: «Chi ha avuto compassione di lui». Gesù gli disse: «Va’ e anche tu fa’ lo stesso».” (Lc 10,36-37)

Svuotarsi per permettere all’altro di entrare e trovare spazio. Provare compassione e chinarsi su chi è ferito caricandosi della sua pena e “pagare” di tasca e di tempo proprio… questa è la felicità.

  • Esperienze di servizio (casa di risposo, docce, disabili, doposcuola, centro di ascolto,carcere, ospedale…) non sempre e solo eterodirette ma poste in mano ai giovani come il loro più grande tesoro.
  • Esperienze di incontro \testimonianza con chi ha fatto questa scelta di vita
  • Conoscenza del cammino di volontariato sociale e del servizio civile e delle associazioni che operano in questo senso (San Vincenzo, Caritas,Sermig, Sant’Egidio, Giovanni XXIII, ODS…)

Fede: come l’ago e il filo che collegano incessantemente, la fede attraversa i precedenti ambiti-filoni-pezzi di stoffa creando l’unità e offrendo la direzione, l’idea, il percorso, soprattutto l’energia. Per questo è dentro a tutti e a tutto ed è causa del tutto.

 

Dreams in act

  • GMG 2011 A MADRID…OK
  • Campo estivo per 1^ e 2^ e 3^ superiore…OK
  • Avvio di un gruppo universitari-giovani lavoratori… OK
  • Incontro di preghiera prima dell’inizio della scuola (7min a rotazione in una delle chiese di Treviso), si potrebbe sperimentare nei tempi di Avvento e Quaresima (creazione di un gruppetto ad  hoc che offra questa possibilità)??
  • Incontro settimanale di preghiera\adorazione per i giovani vissuto dai giovani ( un pomeriggio, una sera???)
  • Itinerario di incontro con Dio attraverso la bellezza delle nostre Chiese e\o del Creato. Possibilità di preparare un itinerario notturno attraverso 7 chiese di Treviso città sull’onda dell’esperienza di  S.Filippo Neri a Roma. Preparazione di un itinerario di preghiera sulla Restera con le barche e punti di approdo vari …??
  • Mettere a conoscenza e in contatto con l’ufficio missionario i giovani che potrebbero vivere un’esperienza di missione